A fine estate 2008 uno dei figli di Gheddafi, Hannibal (no, non c'entra con Hannibal Lecter ^_^), viene arrestato, insieme alla consorte, dalla polizia elvetica con l'accusa di maltrattamenti verso due dipendenti dell'albergo presso il quale erano ospiti. Dopo alcuni giorni e mezzo milione di franchi di cauzione, l'allegra coppia viene rilasciata e se ne torna a casa da papà Gheddafi. Da quel giorno i rapporti tra i due paesi sono decisamente peggiorati.
Recentemente la Svizzera ha pubblicato una blacklist con 188 nomi di cittadini libici (compreso Gheddafi) considerati "indesiderabili" ai quali è stato inibito l'accesso nel paese elvetico. La Libia, per tutta risposta, "ha sospeso la concessione di nuovi visti di ingresso ai cittadini dei paesi Schengen, nonché la validità dei visti già rilasciati". La Farnesina, sede del nostro Ministero per gli Affari Esteri, cos'ha fatto? Invece di chiedere chiarimenti alla Libia in merito alla decisione di rendere inutilizzabili i passaporti degli abitanti di un intero continente, ha preteso chiarimenti sull'"operato degli elvetici".
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 15 febbraio 2010
2 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Genitori e insegnanti
Ovviamente io non sono un esperto, ma ho avuto alcune letture su questi argomenti e, se c'è una cosa che ho capito, è che dal punto di v...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
beh, si sa che Gheddafi è amichetto del premier, mica poteva sgridarlo: poi ci rimaneva male :-)
RispondiElimina>beh, si sa che Gheddafi è amichetto del premier
RispondiEliminaGià, tra dittatori ci si intende... (ops, m'è scappata! :-)).