Berlusconi ha rifiutato le dimissioni di Bertolaso, presentate all'istante dopo aver appreso di essere stato iscritto nel registro degli indagati per la vicenda delle opere al G8 della Maddalena - poi trasferito a lavori iniziati a L'Aquila.
Berlusconi sarà rimasto interdetto quando ha saputo dell'intenzione di Bertolaso di farsi da parte seduta stante: non è un atteggiamento in linea coll'andazzo generale. E dire che lo sognava pure ministro! Si è mai visto un ministro o un funzionario qualsiasi precipitarsi a rassegnare le dimissioni dopo un semplice, misero e insignificante avviso di garanzia? C'è gente che rimane saldamente ancorata alla poltrona pure dopo un condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa; gente (qualcuno a caso, si intende) che non si fa da parte neppure pur essendo sotto processo per corruzione in atti giudiziari; come gli sarà venuto in mente a Bertolaso di farsi da parte seduta stante per un miserissimo avviso di garanzia? Inconcepibile. Forse ha sbagliato governo.
Lo dico chiaro e tondo: Bertolaso se ne stia lì al suo posto e non se ne vada! Non vorrà mica passare per pecora nera in mezzo a tante pecore bianche? (o viceversa?).
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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