
(via Il Fatto)
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)





Il Fatto Quotidiano dovrà versare 720.000 euro di risarcimento al presidente del Senato Renato Schifani. Questo, naturalmente, in caso Padellaro e soci dovessero perdere la causa civile intentata dallo stesso Schifani per diffamazione. Perché Schifani ritiene di essere stato diffamato? Perché il Fatto, a cavallo tra il 2009 e il 2010, pubblicò alcuni articoli in cui si parlava del suo passato di avvocato in quel di Palermo.


"...e soprattutto che la sentenza che conta, quella che avrà efficacia esecutiva, quella che regolerà i rapporti tra i cittadini, è l’ultima. Perché i cittadini debbono avere delle certezze; perché ai conflitti bisogna mettere fine; perché gli imputati vanno assolti o condannati; perché senza sentenze, cui tutti debbono rispetto e obbedienza, non potremmo vivere insieme.
E’ solo per questo che ci sono i tribunali, i giudici, le sentenze definitive. Ma tutto questo non rende la sentenza definitiva "giusta" e le altre, quelle che eventualmente essa ha riformato, "sbagliate". Nessuno può saperlo. Non viviamo nel regno dei cieli, dove giustizia e verità, si dice, sono chiare come la luce del sole. Qui viviamo, nel nostro mondo, dove conoscere la "verità" è difficile, faticoso, spesso impossibile.
Non abbiamo strumenti che ci diano certezze. Solo possiamo sperare che la nostra verità, quella che gli uomini provano a scoprire, sia quanto vicino possibile alla "verità"; che la sentenza del giudice sia "giusta". Possiamo sperarlo; ma non lo sapremo mai".
Avete presente la lunga fila di idiozie dette ieri da Cicchitto circa i responsabili della presunta campagna d'odio che ci sarebbe in questo periodo? Bene, la frase che leggete qui sopra è stata pronunciata il 24/7/2003 da Berlusconi all'indirizzo di una signora qui di Rimini che lo contestava.
Enzo Carra ci ha spiegato [alla redazione de Il Fatto, ndr] che non poteva essere in aula perché stava facendo una visita per i suoi calcoli. Barbara Pollastrini ci ha scritto una letterina che uscirà sul giornale di domani, anche lei aveva problemi di salute. Tre deputati hanno detto di aver commesso errori "tecnici" in fase di votazione. Altri deputati, anche del Pd, ci hanno detto che abbiamo fatto bene a scrivere tutti i nomi, perché loro hanno fatto salti mortali per essere in Aula e l'assenza di altri ha vanificato il tutto. Nell'articolo di oggi ho cercato [Luca Telese, sutore dell'articolo, ndr] di mettere in evidenza che tra gli assenti c'era tutto lo staff di Franceschini, e che questo è un dato politico.
Cosa che si scoprono leggendo certi romanzi: esistono due Kit Carson; uno è il leggendario "pard" di Tex Willer, l'altro è un ...