lunedì 27 luglio 2026

Sole e melanoma (e bufale)

A me ciò che interesserebbe sapere, riguardo alla vicenda della oncologa Debora Rasio, che sui social ha pubblicato un video in cui afferma che non è l'esposizione al sole a provocare il melanoma ma le creme solari, è se la dottoressa Rasio ha letto quello studio ma non l'ha capito, oppure l'ha letto, l'ha capito ma ha deciso comunque di cambiarne il significato.

Non è una questione da poco. Quel video ha avuto solo su facebook più di un milione di visualizzazioni e contiene pericolose (per la salute) falsità. Debora Rasio, oltretutto, che mi pare sia spesso presente anche in televisione, non è una delle tante influencer senza arte né parte che infestano i social, ma è regolarmente iscritta all'ordine dei medici e vanta un curriculum scientifico e accademico di tutto rispetto.

Ora, non è la prima volta che singole personalità scientifiche, in qualsiasi ambito, vanno contro corrente rispetto a ciò che è assodato dalla quasi totalità degli scienziati, ma quando accade la cosa disturba e infastidisce. Specie se, come in questo caso, si tratta di concetti da sempre evidenti e conosciuti anche da chi esperto non è.

8 commenti:

  1. Vicenda del tutto congruente col mondo com'è diventato. Un mondo in cui ormai a valere sono l'arbitrio e non la legalità, la menzogna e non la verità, la forza e non la giustizia, la follia e non la razionalità, la crudeltà e non la fratellanza. E dunque perchè no le tesi più strampalate, oltre che dannose, al posto del rigore scientifico.
    Per la cronaca, la titolata dermatologia ospedaliera della mia città insiste nel raccomandare di mettere la crema solare anche solo per uscire a fare la spesa.

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    1. In generale tutti i medici raccomandano di utilizzare creme solari anche per brevi esposizioni, e soprattutto raccomamdano di evitare di esporsi nelle ore centrali della giornata.
      Da quello che ho letto in giro, però, sembra che la dottoressa abbia travisato il contenuto dell'articolo scientifico in maniera colposa, diciamo così, non dolosa. Non avrebbe, cioè, distorto intenzionalmente il suo contenuto.
      Ma se anche così fosse, l'errore di interpretazione non le farebbe molto onore, considerando il curriculum scientifico che vanta.

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  2. ...mi viene dunque da aggiungere: pressapochismo e non serietà.

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  3. Per dirla a modo mio "bastardi senza gloria" ciao

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  4. Allora,... tutte le creme? la sfumatura è importante. Può darsi, e sicuro si da, che una particolare crema abbia alcuni componenti nocivi, una cosa che si capirebbe che fosse così. Ma se parliamo di tutte le creme, vuol dire che il brutto componente sicuramente coinvolge al mecanismo che cerca di proteggere la nostra pelle e allora non ci sarà mai una buona crema.

    podi-.

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    1. Alcuni filtri organici sono stati studiati perché possono essere assorbiti dalla pelle, Questo non significa automaticamente che siano pericolosi alle concentrazioni autorizzate. Le autorità europee consentono il loro impiego solo entro limiti ritenuti sicuri. Tuttavia, alcune persone preferiscono evitarli, soprattutto per bambini e donne in gravidanza. Ma quesro è un discorso specifico e circostanziato. In linea generale le creme solari vanno assolutamente usate, su questo la comunità scientifica è pressoché unanime.

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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