La casta si salva. Sempre e comunque. A prescindere dal colore della casacca che talvolta viene indossata. Come successo ieri alla Camera dove si doveva decidere sulle richieste di procedere dei magistrati e quindi sul destino processuale di due ex ministri, Pietro Lunardi e Alfonso Pecoraro Scanio, e sull’ex parlamentare Vittorio Sgarbi.
Non vi viene un moto di ilarità, sovente accompagnato da sforzi di vomito, quando sentite il politico di turno apostrofare i magistrati come "casta"?
(via ilfattoquotidiano.it)
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 9 marzo 2011
1 commento:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
qui c'è poco da fare: tocca diventare deputati!! :-(
RispondiElimina