E' entrato in vigore - leggo - il "codice disciplinare per i dirigenti scolastici". Tra le regole che dovranno essere scrupolosamente rispettate, pena sanzioni anche pecuniarie di una certa entità, il divieto di criticare. Non si potrà ad esempio sollevare pubblicamente obiezioni sulla riforma Gelmini perché "lesivo dell'immagine della pubblica amministrazione". Insomma, la Cina e la Birmania sono sempre più vicine.
Ovviamente io la butto in battuta, ma c'è ben poco da ridere.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
La Caporetto di Trump
Secondo me Trump sta maledicendo il giorno in cui ha deciso di aggredire l'Iran. Poi, certo, non è stata solo questa guerra idiota e con...
-
La professoressa accoltellata da uno studente italiano e salvata da un altro studente originario del Congo, professoressa a cui va tutta la ...
-
Ma tu ti sei dissociato? Tu hai preso le distanze? E se non l'hai fatto, perché non l'hai fatto? Come mai il tale politico non l...
-
Nonostante ciò che qualcuno dei miei 32 lettori potrebbe pensare, io non sono l'avvocato difensore di Alessandro Orsini, ma amo la stori...
ti sei letto lo statuto del Pdl in ci si parla di collegialità salvo al punto 6? ora non ricordo dove ho infilato l'articolo. Praticamente si ribadisce in un colpo solo che il partito è democratico e dittatoriale!
RispondiEliminaecco con la Gelmini stiamo a questo punto.
scusa se vado ot ma vorrei segnalarti questo articolo
http://www.ilpost.it/2010/10/25/la-vita-di-un-operaio-albanese-risarcita-meno/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ilpost+%28Il+Post+-+HP%29
ti rendi conto a che punto siamo arrivati?
Sì. Purtroppo.
RispondiElimina