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domenica 11 ottobre 2026

Perché pagare per leggere il Corriere?

Il Corriere della Sera ormai da tempo nasconde gran parte dei suoi articoli online dietro paywall. Lo fanno quasi tutti: Repubblica, Stampa, Messaggero ecc. Il costo, in realtà, non è neppure elevato e corrisponde grosso modo a quello di un caffè al mese, tanto che più di una volta sono stato lì lì per dargli quell'euro e mezzo per poter leggere quello che mi interessa. Ogni volta, però, mi sono fermato al pensiero che il Corriere ospita con una certa frequenza gli editoriali di Federico Rampini: perché devo pagare un giornale che pubblica stupidaggini sul negazionismo climatico e distorce i dati su fenomeni migratori e altri temi di importantissima rilevanza scientifica e sociale? (Qui un grande Telmo Pievani smonta le sciocchezze raccontate da Rampini in uno dei suoi ultimi editoriali.)

In realtà il Corriere non ospita solo gli editoriali di Rampini ma anche rubriche interessanti come Data Room, di Michela Gabanelli, che racconta i fenomeni del nostro tempo basandosi esclusivamente su dati oggettivi e rigorosamente verificati, un sistema che si pone agli antipodi rispetto alle sciocchezze che scrive Rampini. Ma è questa ambiguità che mi dà fastidio, questa sorta di volere tenere i piedi in due staffe accontentando sia chi cerca l'autorevolezza giornalistica, sia chi è in cerca di storie false per corroborare i propri pregiudizi. E allora no, vedo il paywall e passo oltre.

giovedì 31 luglio 2025

Il cherry picking di Rampini

C'è stato un periodo in cui non mi dispiaceva l'idea di abbonarmi al Corriere della Sera e bypassare così il paywall per leggere integralmente gli articoli, ma non mi sono mai deciso. Poi, quasi due anni fa, è iniziato il genocidio a Gaza e il Corriere ha scelto di seguire la linea dell'omertà, della minimizzazione, se non a volte della giustificazione e lì il mio proposito di abbonamento si è definitivamente spento. 

A dare il colpo di grazia alle mie frequentazioni internettiane del quotidiano su cui in epoche di gloria scrissero Calvino, Buzzati, Montale, Moravia, Pasolini, Montanelli, Biagi (solo per citarne alcuni) è arrivato Federico Rampini a sproloquiare di clima.

Passerelle

Correva il mese di maggio 2023 e la signora del popolo, dopo la prima delle due disastrose alluvioni che misero in ginocchio l'Emilia-Ro...