domenica 17 dicembre 2017

Il congiuntivo della ministra e la vittima sacrificale

Ancora più interessante del famigerato congiuntivo sbagliato dalla ministra Fedeli, è la lettera con cui il suo portavoce, attraverso una articolata spiegazione in perfetto stile cercare di vendere aria fritta, prova a salvare la ministra dalla figuraccia addossandosi ogni responsabilità.

Nessun commento:

Posta un commento

Tra i due

Per un De Gregori che non sceglie, non prende parte, non si sbilancia, c'è un Roger Waters che (da sempre) sceglie, prende parte, si sbi...