Nei paesi normali le sentenze dei tribunali non si attaccano. Magari si criticano, come è giusto che sia. Ma si rispettano. Da noi invece si attaccano frontalmente, come ha fatto Formigoni ("Il Tar avalla una deriva abortista") con la sentenza del Tar sulle linee guida in merito all'aborto in Lombardia.
La cosa, ovviamente, non stupisce. D'altra parte sono anni che la magistratura in Italia viene screditata da chi sappiamo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Bollo e balle
Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento