Tra le cose dette ieri da Bersani nella trasmissione di Fazio e Saviano, queste mi sembrano particolarmente condivisibili: "se devo morire attaccato per mesi a mille tubi non può deciderlo il parlamento, perchè un uomo resta un uomo con la sua dignità anche nel momento della sofferenza e del distacco". E ancora: "c’è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno. Questo modo irrinunciabile si chiama laicità".
Ecco, vorrei ricordare a Bersani, qualora per qualche oscuro miracolo dovesse guidare una futura ipotetica compagine di governo, che è ancora ferma, da qualche parte in parlamento, la legge sul testamento biologico. Sarebbe bello che qualcuno ci rimettesse mano alla luce di queste parole.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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