Alcune persone stanno cominciando a interessarsi alla questione dell'invio di armi dall'Italia ai curdi iraqeni. Niente di irregolare, intendiamoci, dal momento che l'invio è stato deciso a livello governativo (a proposito: a livello etico e di coscienza il Pd non ha niente da rimproverarsi?), ma alcune cose circa la provenienza di quelle armi sembra si sia scoperto. E forse non è tutto così luccicante come vogliono farci credere.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Bollo e balle
Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento