Una guerra piena di secondi fini ma intrapresa a seguito di un’autentica sollevazione popolare, giunge infine al risultato inesorabile per cui ricorderemo questo anno 2011: la caduta dei tiranni. Gheddafi rovesciato dagli insorti 42 (quarantadue!) anni dopo la sua ascesa al potere, è un evento che non può non rallegrare ogni sincero democratico. Capisco l’imbarazzo di chi c’è andato a braccetto fino a ieri; e dei vili che hanno sottoscritto l’impegno militare per abbatterlo ma speravano fosse solo per finta. Scrivo ancora nel mezzo degli eventi, potrebbe ancora darsi il peggio anche se il finale sembra scritto. Ma voglio già esprimere la mia esultanza. Senza Gheddafi, dopo Gheddafi, il segnale del via libera alla rivoluzione democratica nel mondo arabo si rafforza. Il prossimo è Assad!
(via Gad Lerner)
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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