Il livello di CO2 presente oggi nell'atmosfera terrestre è il più alto degli ultimi 800.000 anni. Qualcuno, legittimamente, potrebbe chiedersi: Come è possibile poter fare questi calcoli dal momento che in quell'epoca remota non esistevano strumenti di rilevazione? Beh, se è per questo, 800.000 anni fa non esistevamo neppure noi, dal momento che la nostra specie ne ha qualcosa meno di 300.000. Tuttavia oggi abbiamo gli strumenti per vedere e studiare il clima e l'atmosfera di epoche così lontane e rapportarli a quelli odierni.
È uno degli argomenti di cui parla il climatologo Luca Mercalli in questa bellissima lezione apparsa sul canale youtube di divulgazione scientifica Lucy. Dura appena mezz'ora, ma in questa mezz'ora il noto climatologo riesce magnificamente a condensare la storia del clima da quelle epoche remote al 2003 e a oggi. Perché il 2003? Perché nell'estate di quell'anno per la prima volta nella storia alcune grandi città del nord tra cui Forlì, Bologna, Milano e altre superarono la temperatura di 40° e in quell'estate, sempre per la prima volta nella storia, si ebbero quasi due mesi consecutivi di caldo con temperature elevatissime.
Come suggerimento, io terrei sottomano il link a questa lezione e lo manderei a tutti quelli che vi mostrano le prime pagine di Libero o del Giornale dove si dice che i cambiamenti climatici e gli aumenti delle temperature ci sono sempre stati. Che poi niente, lasciate stare, va'. Come dicono a Roma: Quelli so' de coccio. Tutta fatica sprecata.