Se la meritocrazia non c'entra quindi una beata fava, non si capisce perché non si debba modificare la legislazione in materia in questo senso: sei nato in Italia, hai sempre vissuto qui (asilo, scuola, amicizie, cultura ecc.), sei cittadino italiano e chiusa lì. Troppo semplice? A me pare di no. In ogni caso, se questa modifica legislativa
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
martedì 26 marzo 2019
Meritocrazia della cittadinanza
Alla fine, ciò che mi risulta ostico comprendere è che la cittadinanza debba essere concessa per meriti, che è ciò che ha lasciato intendere ogni uscita di Salvini da quando è esploso il caso Ramy. I trentadue lettori del mio blog, me compreso, che merito hanno di essere cittadini italiani certificati? Nessuno. Siamo tutti nati da genitori italiani, siamo nati in Italia e quindi abbiamo automaticamente la cittadinanza. Stop. Non è che per averla ci siamo dovuti distinguere per particolari opere meritorie, non è una benevola concessione. Se così fosse, non si capisce perché nessuno l'abbia mai tolta a Totò Riina, giusto per fare il primo esempio che mi viene in mente.
Se la meritocrazia non c'entra quindi una beata fava, non si capisce perché non si debba modificare la legislazione in materia in questo senso: sei nato in Italia, hai sempre vissuto qui (asilo, scuola, amicizie, cultura ecc.), sei cittadino italiano e chiusa lì. Troppo semplice? A me pare di no. In ogni caso, se questa modifica legislativanon l'hanno voluta fare non sono riusciti a farla i vari Renzi e Gentiloni, figurarsi se la faranno mai questi qui.
Se la meritocrazia non c'entra quindi una beata fava, non si capisce perché non si debba modificare la legislazione in materia in questo senso: sei nato in Italia, hai sempre vissuto qui (asilo, scuola, amicizie, cultura ecc.), sei cittadino italiano e chiusa lì. Troppo semplice? A me pare di no. In ogni caso, se questa modifica legislativa
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Chiacchiere sul caldo
Siamo nel pieno della quarta ondata di calore di questa torrida estate, ammesso che esista un confine che le separi (credo che ormai si poss...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento