Scrive Stephen King, nell'autobiografia On writing, che lui legge grosso modo un'ottantina di libri all'anno, a volte più, altre meno. Legge preferibilmente di pomeriggio, mentre la mattina scrive. Si concede una passeggiata di un'oretta dopo pranzo. Ecco, io invidio King, non per i soldi o la fama o la sua capacità di scrittura - beh, per questa un po' sì - ma proprio per il tipo di vita che fa. Ah lo so, l'invidia è una brutta bestia, ma d'altra parte siamo umani, e se non fossimo invidiosi che umani saremmo?
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Chiacchiere sul caldo
Siamo nel pieno della quarta ondata di calore di questa torrida estate, ammesso che esista un confine che le separi (credo che ormai si poss...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento