sabato 30 aprile 2011

Tra una giocata di golf e l'altra


Mentre la signora Brambilla, ieri, convocava una conferenza stampa per spiegare le modalità di rilancio turistico dell'isola di Lampedusa, cianciando di cose come "gli sbarchi degli immigrati 'sono un capitolo chiuso'", questa notte ne sono arrivati 800.

Gli ultimi gadget

A proposito della beatificazione di Wojtyla, vale la pena segnalare che gli ultimi gadget in circolazione sono il pupazzetto che muove la testa se gli gratti la schiena e il deodorante per auto. Così, per dire...

Che sia proprio per quello?


Gilioli si domanda se l'ulteriore, verticale calo di ascolti del programma di Ferrara sia dovuto al fatto che spaventa i bambini.

giovedì 28 aprile 2011

Testamento biologico: così in Europa


I vari galoppini governativi amano particolarmente giustificare le loro "riforme" dicendo "è l'Europa che ce lo chiede" (vedi ad esempio il processo breve, anche se ovviamente l'Europa a questo proposito intende ben altro).

Bene, visto che in tema di fine vita il governo sta mettendo un campo una legge che (a) considererà idratazione e nutrizione forzate come non negoziabili e (b) considererà non vincolante a questo proposito la volontà del paziente - alla faccia dell'autodeterminazione -, aspettiamo con ansia il primo di questi signori che dirà: "è l'Europa che ce lo chiede".

No, perché, come al solito, il mondo va da una parte e noi andiamo dall'altra.

Di che colore è la giacca di Boni?

Ieri sera, mentre si commentava via Twitter la puntata di Exit, ho segnalato questa bella dichiarazione di Davide Boni (Lega Nord). Siccome sono cose difficili da credere, ecco la testimonianza video. Adesso fate un po' voi.

Capirci qualcosa

La UE boccia la legge, fortemente voluta dalla Lega, che prevede il reato di clandestinità (in pratica la criminalizzazione dello status di una persona, non del suo eventuale operato criminoso). Il Vaticano è contento, Maroni fa fuoco e fiamme contro la UE. Maroni, assieme a tutta le Lega, ce l'ha anche con Berlusconi per la storia dei bombardamenti in Libia da parte dei caccia italiani. Oggi Berlusconi proverà a chiarirsi con Bossi.

Nel frattempo è scoppiata la grana Tremonti, accusato dai giornali del premier, e non solo, di essere il mandante dei contrasti tra la Lega e il governo. Berlusconi, come al solito, cerca di minimizzare - lui fa sempre così - dicendo che con Tremonti non c'è in realtà nessun problema e che la situazione non potrebbe essere più rosea.

Altro fronte che si è aperto adesso: quello dei cosiddetti "responsabili", ossia il gruppetto di parlamentari che ha contribuito a salvare Berlusconi alla Camera, il 14 dicembre scorso, e che attende adesso la giusta ricompensa. Ricompensa che sarebbe dovuta arrivare domani, col rimpastino di governo col quale assegnare posti di sottosegretario a tutti. Beh, pare che questo rimpastino abbia qualche problema, e il risultato è che i signorini (da Scilipoti in giù, per intenderci) stanno perdendo la pazienza.

Un bel quadretto, non trovate? Ah, se ci fosse la famosa spina da poter staccare.

mercoledì 27 aprile 2011

Testamento biologico: guai a chi manca

Fa quasi tenerezza la lettera inviata da Berlusconi ai suoi yesmen nell'imminenza del voto in Parlamento della legge sul testamento biologico. "Ti chiedo dunque, ancora una volta, impegno e partecipazione, sicuro che, come sempre, saprai conciliare l'etica della convinzione con quella della responsabilità".

Eh già, sono decisioni difficili da prendere, così come è difficile, anche per i parlamentari, conciliare le proprie convinzioni personali con la responsabilità di garantire al governo una maggioranza. E così, il poveretto di turno deve scegliere se votare o meno quella che magari ritiene in cuor suo essere una porcata (come effettivamente è) in nome della "responsabilità" di governo.

E' interessante anche il passaggio in cui il teleimbonitore prima afferma che sul fine vita "non si dovrebbe legiferare", poi lamenta il fatto che i tribunali "adducendo presunti vuoti normativi, pretendono in realtà di scavalcare il Parlamento e usurparne le funzioni". In realtà, quelli che l'omino della pubblicità chiama "presunti vuoti normativi" sono effettivi vuoti normativi, per il semplice fatto che il nostro paese è uno dei pochi a non avere una legge che regoli il fine vita (e poi, scusate, se in Parlamento si sta approvando la legge, vuole dire che tale legge ancora manca, o mi sbaglio?).

In ogni caso, deliri a parte, la chiamata alle armi del capo è importante (per lui). La legge in discussione, infatti, se mai dovesse passare con la formulazione attuale farebbe fare salti di gioia a tutto l'entourage vaticano, e sarebbe l'emblema perfetto di cosa intende questo governo col termine "liberale". Sintetizzando brutalmente, il cardine su cui è imperniato tutto il ddl sta infatti nel considerare l'idratazione e l'alimentazione artificiale come "pane e acqua", e come tali non rinunciabili (checché ne dica l'interessato). Un ddl che lo stesso Veronesi ha più volte definito incostituzionale.

Ma tant'è...

martedì 26 aprile 2011

Boicottare i referendum: pensate se la moda prendesse piede

Tra le tante iniziative (ad personam) per cui verrà ricordato questo governo, c'è il sistema escogitato per boicottare i referendum. Badate che questa potrebbe - ahimé! - fare davvero scuola, in futuro. Se ci pensate, la trovata è infatti geniale. Un governo, di centrodestra o centrosinistra non importa, fa una legge. Questa legge non piace a una vasta parte della popolazione che per abrogarla indice un referendum.

Il governo in questione fiuta il pericolo che il referendum possa avere successo, cosa che provocherebbe l'immediata abrogazione della legge stessa, e quindi cosa fa? Semplice: la cancella (temporaneamente) prima che abbia luogo la consultazione stessa. Poi, con calma, la legge in questione verrà riproposta quando si saranno calmate le acque, che è quello che in sostanza ha detto oggi il tipo di Arcore sul nucleare.

Bello, no? Pensate se la moda prendesse piede: uno scippo di democrazia e di partecipazione mascherato e giustificato da tutti i crismi della correttezza tecnico-formale. L'uovo di Colombo, insomma. Poi, certo, nel caso specifico ci sarebbe da dire che questo furto viene perpetrato da quella massa di ipocriti senza più pudore che un giorno sì e l'altro pure cianciano di "popolo sovrano". Ma questi sono dettagli.

Nel caso ci fosse ancora qualcuno che non l'aveva capito


(via repubblica.it)

Lonesome Dove

Alcuni critici hanno sostenuto che se nella vita si vuole leggere un solo romanzo western, deve essere questo. Ambientato tra il 1876 e il 1...