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venerdì 6 marzo 2026

Cesare


Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, specialmente gli operai pendolari, lo vedeva e spesso si fermava per una carezza e magari per lasciargli un avanzo di cibo.

Finché Cesare è morto dopo una decina di giorni di agonia: è stato preso a calci da un bastardo che passava di lì. Uno dei tanti bastardi di cui è piena la specie umana.

Maltrattare e uccidere gli animali non è solo un gesto stupido e crudele che si esaurisce in se stesso. Diversi studi in ambito psicologico e criminologico hanno evidenziato che la crudeltà verso gli animali può essere un segnale di rischio per comportamenti violenti anche verso le persone. La bassa empatia (la difficoltà a percepire la sofferenza degli altri) è spesso unita a una tendenza alla dominazione e al controllo, e a un'aggressività difficile da contenere.

Gli stessi studi hanno osservato che diversi criminali violenti, da giovani avevano maltrattato animali. Questo ovviamente non significa che chi lo fa diventerà per forza un assassino, ma è comunque considerato un serio segnale di allarme.

Io, da sempre, diffido e tengo le distanze da chi disprezza gli animali: è il primo e più forte indizio della possibile presenza di uno dei tanti bastardi appartenenti alla nostra specie.

Ciao, Cesare 💔

sabato 12 agosto 2023

Birba


In dicembre se n'era andata sua sorella gemella, Sissi. Stanotte se n'è andata anche lei, che era malata già da tempo.

Addio Birba, e grazie per tutto l'affetto e la compagnia che ci hai donato in questi 16 anni.

mercoledì 7 dicembre 2022

Sissi non c'è più

Alla fine Sissi non ce l'ha fatta, polmoni e cuore troppo compromessi, e così ho dato il consenso al veterinario di accompagnarla alla fine per evitarle inutili e irreparabili sofferenze. Il dispiacere è grande, ovviamente, perché quindici anni di compagnia e affetto non sono pochi, ma d'altra parte la vita fa il suo corso.

Sono però contento perché sua sorella, Birba (foto qui sotto), che ha avuto problemi ai reni, è tornata a casa, anche se ha molti acciacchi dovuti all'età e non è escluso che presto o tardi abbia di nuovo bisogno delle cure del veterinario. Intanto, però, è a casa.

Ci mancherai, Sissi.

venerdì 22 ottobre 2021

Passeggiata nel grigio

Stamattina è piovuto e secondo le previsioni sarebbe dovuto piovere per l'intera giornata. Invece poco fa ha smesso e, complice la giornata completamente e inaspettatamente libera (mi è stato "imposto" senza preavviso un giorno di ferie), ne ho approfittato per uscire a fare una delle mie solite passeggiate qua in collina. Sono stato indeciso se prendere con me l'ombrello, perché la minaccia della pioggia era comunque credibile, poi alla fine non l'ho preso, memore anche del fatto che una volta mi fu detto, da un altro camminatore incontrato sulla via, che "andare a camminare con l'ombrello porta sfiga". Sia mai che io voglia offrire il destro a colei che ci vede benissimo :-)

In effetti mi è andata bene e sono riuscito ad andare e tornare senza beccarmi una goccia di pioggia. Anche se la giornata non è granché, ho fatto qualche foto.



Come si vede, oggi domina il grigio. Nelle giornate terse, dalla cima della collina su cui c'è palazzo Marcosanti è possibile vedere San Marino e il tratto di costa che va da Cesenatico a Rimini. Oggi, solo nebbia e foschia. Però ci sono i colori di ottobre, che sono sempre bellissimi.


Poco prima di arrivare a casa ho incontrato una strana creatura che mi ha osservato a lungo con sguardo interrogativo :-) 

Mi sono fermato a osservarlo. Di solito i gatti scappano via quando mi vedono (come non comprenderli?); questo, invece, se ne è rimasto fermo al suo posto anche quando mi sono avvicinato per accarezzarlo. Chissà, magari domani, quando ripasserò, sarà ancora lì :-)

mercoledì 20 novembre 2019

Birba e Sissi


La gatta rossa che ronfa tra le mie gambe è Sissi, quella nera attaccata alla mia coscia è Birba (nomi scelti dalle mie figlie quando le portammo a casa). Sono due gemelle, hanno dodici anni e da dodici anni, ogni volta che mi spaparanzo per leggere, subisco questa specie di assedio. Che in fondo non mi dispiace.

martedì 5 novembre 2019

Cambia il tempo

La giornata è iniziata con un vento forte e caldo. Stamattina alle sei c'erano già quindici gradi. Poi, verso mezzogiorno, il cielo ha cominciato a coprirsi. Si sapeva che sarebbe piovuto, l'app dello smartphone aveva avvisato, anche se non ci azzecca quasi mai. E infatti verso l'una è cominciato a piovere forte e la temperatura si è notevolmente abbassata. Visto l'andazzo, credo pioverà fino a stasera, forse fino a domani, e Birba è già venuta qua con me, sul divano, a farmi compagnia mentre leggo Socrate.

martedì 16 febbraio 2010

Cucinare il gatto nel brodo dell'ipocrisia



Prima di dire quello che devo dire sono necessarie due premesse. La prima è che a me Bigazzi sta antipatico; non per un motivo particolare, intendiamoci, ma avete presente quella forma di antipatia verso le persone che nasce quasi innata, che non ha una spiegazione razionale? Ecco, di quell'antipatia lì sto parlando. Saranno i suoi modi di fare, le sue battute che spesso e volentieri scadono nel pecoreccio, non lo so. La seconda premessa è che io soffro, come molti dei miei lettori più affezionati sanno, di una grave forma di gattofilia e sono amante degli animali in genere. Eppure non sono vegetariano, anzi, la carne mi piace eccome. E' una contraddizione amare gli animali pur non essendo vegetariano? Probabilmente per molti sì; per me no.

Fatte queste due premesse veniamo al fatto. Il suddetto Beppe Bigazzi è stato sospeso dalla trasmissione quotidiana "La prova del cuoco" per aver detto quello che avete sentito nel filmato qui sopra: la carne di gatto è buona e negli anni '30 e '40 il gatto in umido era una ricetta prelibata dalle sue parti. Dove sarebbe lo scandalo? E' un motivo sufficiente per censurarlo da una trasmissione televisiva? Scrive Repubblica che le associazioni animaliste avrebbero contestato il fatto che "i gatti come tutti gli altri animali d'affezione, sono tutelati dalla legge 281 del 1991 che nell'articolo 1 comma 1 recita: 'Lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti e il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l'ambiente'".

Mi sembra un'ottima legge. D'altra parte nessuna persona sana di mente sarebbe favorevole ai maltrattamenti sugli "animali d'affezione". Allo stesso tempo però mi pare una legge un tantino ipocrita. Perché il gatto sì e il coniglio no? Perché il gatto non lo posso cucinare e il coniglio sì? Non mi posso affezionare anche a un coniglio? Oltre a questo sarebbe interessante capire cosa c'entra il giornalista con questa legge. Mica ha detto: se volete fare il gatto in umido fate così, così e così; mica ha spiegato la ricetta. Ha solamente detto che ai suoi tempi era un piatto prelibato. E l'ha detto oltretutto in una trasmissione in cui tutti i giorni si spiega e si fa vedere come cucinare e "lavorare" mucche, vitelli, uccelli, maiali, pecore, conigli, lepri, ecc., tutti animali che non hanno la fortuna di rientrare nella categoria che la legge protegge dai maltrattamenti.

Sarà un'impressione, ma mi pare che ultimamente in Rai - vedi ad esempio il caso Morgan - stia prendendo piede una poco simpatica, ma molto ipocrita, tendenza a censurare qualsiasi cosa non corrisponda al cosiddetto politically correct.

giovedì 20 agosto 2009

Come cucinare un gatto morto (mentre è in corso una collisione)

Pare che mentre il piccolo Piper impattava con l'elicottero sopra l'Hudson, il controllore di volo stesse parlando con la fidanzata di come cucinare sul barbecue un gatto morto. Ecco, io l'avrei licenziato solo per questo...

martedì 17 febbraio 2009

Giornata del gatto 2009

Beh, ecco una cosa che non sapevo (l'ho scoperta casualmente da .mau.): oggi, 17 febbraio, è la giornata nazionale del gatto. Non solo: pare che questa cosa vada avanti addirittura dal 1990. Curioso che anche qui in casa - dove siamo tutti affetti da una grave forma di gattofilia - non ne sapesse niente nessuno.

Vabbè, per festeggiare, stasera a Birba e Sissi razione doppia di crocchette.

:-)

martedì 30 settembre 2008

I fumetti di Birba e Sissi

Da qualche tempo, come sapete, ho l'abitudine di pubblicare qualche breve video su Youtube. In conseguenza di ciò sto progressivamente prendendo una certa confidenza col le varie funzionalità che offre il portale.

Ho scoperto solo di recente, ad esempio, che è possibile apportare molti tipi di modifica a ogni singolo video direttamente online, senza cioè fare uso di programmi di editing di quelli che siamo normalmente abituati ad avere installati nel pc.

Ultimamente mi sto esercitando a usare le funzioni che consentono di ritagliare nel clip apposite aree in cui è possibile inserire testi, immagini e "fumetti", e anche di caricare brani musicali a piacimento come sottofondo. Ho così fatto un po' di prove modificando un filmato delle mie "belve", Birba e Sissi, che ho caricato alcuni mesi fa. Il risultato, che ha suscitato l'ilarità di Michela e Francesca, mi pare piuttosto simpatico. Se volete darci un'occhiata potete cliccare sull'immagine qui sotto.

mercoledì 6 febbraio 2008

Birba e Sissi su youtube

Ieri sera stavo "ripulendo" la scheda di memoria della mia fotocamera, quando ho trovato un filmato piuttosto curioso del quale mi ero completamente dimenticato. Si tratta di una breve ripresa di Chiara intenta ad accarezzare Birba e Sissi, le nostre due gatte.

Beh, l'ho presa così come era, senza sonoro e senza niente, e l'ho buttata su youtube. Godetevela:




Già che ci sono vi segnalo la galleria su flickr, dedicata sempre a loro due (dove ogni tanto inserisco qualche foto), e la simpatica sequenza che vedete qui sotto, che riprende una posizione piuttosto curiosa.

Viva i gatti!

giovedì 27 settembre 2007

Telegiornale da... gatti

Domenica sera Sissi è rimasta per circa 1/4 d'ora davanti alla tv a guardare il tg2:



Domani voglio provare a farle vedere Emilio Fede...

:-)

domenica 9 settembre 2007

Due Kit Carson

Cose che si scoprono leggendo certi romanzi: esistono due Kit Carson; uno è il leggendario "pard" di Tex Willer, l'altro è un ...