Ieri festeggiava 73 anni il grande Phil Collins. Quando nell'85 salì sul palco del Live Aid per suonare Against all odds, sbagliò un passaggio al pianoforte dopo la prima strofa. Fece una smorfia mista a un mezzo sorriso perché l'errore è avvertibile anche a chi non mastica musica.
Ma ci sta, eh. Per quanto tu possa essere abituato a suonare dal vivo, quando sei a Wembley e in diretta TV ti seguono un paio di miliardi di persone, anche i più scafati possono sbagliare.
Auguri (in ritardo), Phil.
Nessun commento:
Posta un commento
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.