sabato 31 agosto 2013

Paghiamo noi

L'etilico Sallusti la butta oggi sui soldi. "Il presidente Napolitano non bada a spese e stacca - paghiamo noi - quattro assegni (all'anno) da trecentomila euro per ingrassare la casta ed insediare altrettanti senatori a vita."
Per amore di precisione, va detto che lo stipendio lordo di un senatore a vita è di 211.502 euro, lordi, all'anno. Una cifra che, specialmente oggi, fa indignare, è vero, ma ben lontana dai 300.000 euro sparati da Sallusti in prima pagina sul Giornale. Un'altra cosa da far notare al giornalista-zerbino, è che fior di pidiellini - uno per tutti: la Santanché - continuano a manifestare delusione e rammarico per la mancata nomina a tale carica di B. o del suo braccio destro Gianni Letta. Chissà se zio Tibia avrebbe avuto altrettanto da ridire in caso fosse stato nominato il suo padrone o il suo braccio destro.
Ultima cosa, che ovviamente Sallusti si guarda bene dal segnalare, è che il "paghiamo noi" vale anche per i 368 milioni di dollari nascosti al fisco italiano dal pregiudicato per la vicenda diritti Mediaset.

Nessun commento:

Posta un commento

La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.

Leggere è tempo perso?

Spoiler: No. Beppe Sebaste Panchine - Come uscire dal mondo senza uscirne