Tutti pendevano dalle sue labbra, tutti aspettavano un suo comunicato chiarificatore e illuminante. Alla fine Napolitano ha parlato. E che ha detto? Niente. O meglio, tutto e niente, in ossequio al leggendario cerchiobottismo che ha sempre contraddistinto la sua presidenza.
Da una parte, infatti, ha detto che le sentenze, specie se definitive, si rispettano e si applicano, e questo vale per tutti. Dall'altra, riguardo la famosa grazia di cui tutti parlano, si è limitato a chiarire che lui non ha ancora ricevuto alcuna domanda, come a dire - immagino -: "voi fatela, la domanda, poi vediamo".
Ogni commento mi pare superfluo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
martedì 13 agosto 2013
1 commento:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
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chiunque può chiedere la grazia (domandare è lecito rispondere è cortesia)
RispondiEliminaper me commuterà la pena come ha fatto con sallusti, salvando capra e cavoli