Correva il mese di luglio del 2009, e nel bel mezzo del solleone estivo la Lega partoriva una delle iniziative per le quali gode della fama che ha: insegnare il dialetto nelle scuole dell'obbligo.
Poi non se ne fece niente - il buonsenso, fortunatamente, alla fine prevalse. Siccome, però, come è noto le idiozie hanno il particolare dono di prestarsi con una certa facilità all'emulazione, ecco che ieri la proposta è stata ritirata fuori dall'oblio nel quale giustamente riposava. Per mano della Lega anche stavolta? No, per mano della commissione Cultura del parlamento regionale siciliano.
C'entrerà qualcosa il recente viaggio del trota alla ricerca delle sue radici?
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Bollo e balle
Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
dici che è contagioso?? :-D
RispondiEliminaMah, ti dirò... ;)
RispondiElimina