Sinceramente non capisco tutto il can can di queste ore sull'ultima proposta del pidiellino di turno: cambiare il primo articolo della Costituzione in modo da dare maggiori poteri al Parlamento a scapito di Quirinale e Consulta.
A mio avviso è più “rumore” che altro, o, se volete, uno dei tanti tentativi di buttarla in caciara – tanto ormai che hanno da perdere? Non crederete davvero che questi qui, con questa maggioranza, siano in grado di fare una riforma costituzionale (due terzi del parlamento e doppia lettura Camera-Senato a intervalli di 6 mesi)? E se anche l’approvassero a maggioranza semplice, quanti credete che sarebbero i cittadini che l’avallerebbero con un eventuale referendum?
Su, siamo seri.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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