giovedì 30 giugno 2011

mercoledì 29 giugno 2011

L'Autosole di Pansa

Giampaolo Pansa, su Libero di stamattina, scrive che i Notav "avrebbero impedito di costruire anche l'Autosole". Mi sembra un'emerita cretinata. Per il semplice fatto che gli anni '50, '60 e '70 sono stati quelli delle opere faraoniche, e quelli in cui probabilmente la costruzione di tali opere aveva un suo senso - si era in pieno boom economico.

Ecco perché il paragone di Pansa a mio avviso non regge. L'Autostrada del Sole A1, Milano-Napoli, infatti, è stata costruita perché non esisteva. La linea ferroviaria che vogliono Maroni e soci, invece, esiste, ed è quella che già attraversa la val di Susa verso la Francia. Costruirne un'altra, sarebbe un po' come costruire una Autosole parallela a quella già esistente.

Chissà se i lettori di Libero ci hanno pensato.

Che sarà mai?

"Stavo passando di lì, ho dato solo du' pugni e me ne sono andato via. E che sarà mai...". Eh, certo. Uno in più o uno in meno a questo mondo, che sarà mai?

Scuole cattoliche

Dal prossimo anno, grazie alla finanziaria che "non metterà le mani" e bla bla bla, se non avrai 25 euro in tasca non ti potrai presentare in un pronto soccorso. 250 milioni di euro per le scuole cattoliche, però, bene o male si rimediano sempre.

martedì 28 giugno 2011

Padroni a casa nostra (dove?)

Articolo aggiornato.


La prima pagina di stamattina della Padania, organo ufficiale della Lega Nord. Si legge: "Battaglia in val di Susa, ma la Tav si farà". Ecco, la Lega è favorevole alla realizzazione del faraonico progetto che trasformerà la val di Susa in un immenso cantiere per i prossimi 10 anni (se tutto va bene) e che graverà sulle casse dello stato, cioè noi e i nostri figli, per una cifra che a tutt'oggi è ancora difficile da quantificare.

Vi ricordate qualcuno degli slogan classici della Lega? "Roma ladrona!", "padroni a casa nostra!", "il popolo è sovrano!" e cretinate simili? Bene, la gente della val di Susa, e chiunque nel resto d'Italia ha ancora un po' di sale in zucca, quell'opera non la vuole. Il famoso "popolo sovrano", che evidentemente per la Lega assume tale prerogativa a seconda delle situazioni, il Treno ad alta velocità non lo vuole. E la Lega che fa? Se ne frega, avallando un progetto caro a quella "Roma ladrona" tanto vituperata (a parole) nel corso degli anni.

Questo è uno dei tanti esempi che dimostra cosa è diventata la Lega Nord oggi.


Aggiornamento 21:52.

Lettera 43 pubblica il manifesto della Lega quando era contraria alla Tav. Ovviamente è inutile commentare.

In missione

Leggo che nella bozza della manovra economica sono previsti 700 milioni di euro per rifinanziare le missioni all'estero. La lega post-Pontida non ha niente da dire?

lunedì 27 giugno 2011

"Carcere vero per i giornalisti"


Bello il concetto di libertà che hanno certi esponenti del Popolo della Libertà, vero?

Coi valsusini

Per quel poco che può contare, il tenutario di questo blog sostiene le ragioni di chi si oppone alla costruzione del mega tunnel ferroviario in val di Susa. In genere, chi è contro queste opere faraoniche viene sempre additato come nemico del progresso, amico di chi dice sempre no a prescindere e cose di questo genere.

Non c'è nessun no a prescindere. L'improvvisa accelerazione voluta da Maroni è solo dovuta al fatto che se non si iniziano i lavori entro il 30 giugno il governo perde il diritto ai finanziamenti europei, che sono una bazzecola rispetto al costo preventivato dell'opera (secondo le stime, una cifra che va dai 17 ai 21 miliardi di euro; poi si sa, nel nostro paese, la differenza che passa tra un preventivo e il costo reale finale).

La differenza tra chi si oppone e chi è favorevole ad avventurarsi in questa follia sta tutta nella buona fede. E nell'informazione.

www.notav.info
www.ambientevalsusa.it
www.notav.eu

sabato 25 giugno 2011

Si dice sempre così


Sì, lo so, ogni volta che si tira fuori questo argomento, i commenti sono più o meno sempre quelli: sono cose che si sanno, cosa ci vuoi fare? e via di questo passo. Insomma, magari ci si incazza un po' lì per lì e poi si cede il passo alla triste rassegnazione.

Eppure ci dovremmo chiedere, ogni tanto, seriamente, come mai una delle peggiori classi dirigenti del pianeta (e il cancan di questi giorni sulla vicenda Papa-Bisignani è solo l'ultimo esempio) è anche la meglio retribuita del pianeta.

(fonte immagine: nonleggerlo)

Bollo e balle

Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...