Visualizzazione post con etichetta Mattarella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mattarella. Mostra tutti i post

domenica 12 aprile 2026

Minetti

Chi ha vissuto la tragica stagione del berlusconismo (non che oggi si sia in una stagione migliore, intendiamoci) non può non ricordare l'enorme mole di scandali sessuali, tra cui la vicenda di Ruby Rubacuori, e l'indegna commistione tra sesso (mercenario) e politica che hanno contraddistinto quel particolare periodo storico. Elemento di spicco di quella stagione fu lei: Nicole Minetti, avvenente igienista dentale di Berlusconi avviata da quest'ultimo a una brillante carriera politica in cambio di favori sessuali. 

Ieri è uscita la notizia che la signora Minetti è stata graziata da Mattarella: le pene definitive di tre anni e undici mesi per peculato e favoreggiamento della prostituzione cancellate per "motivi umanitari", legati all'assistenza e alle cure che Nicole Minetti dedicherebbe a un minore disabile appartenente alla sua cerchia familiare. Non giudico l'atto di grazia del capo dello Stato, se ha deciso di concederle la grazia avrà fatto le sua valutazioni. Suscita solo qualche perplessità il fatto che l'atto risalga a febbraio e solo ieri, quando la notizia è diventata di dominio pubblico grazie a una trasmissione radiofonica, il Quirinale abbia pubblicato un comunicato ufficiale per spiegarne le ragioni. 

Probabilmente l'entourage di Mattarella sperava che la cosa passasse senza che venisse a galla, immaginando quello che avrebbe sollevato.

sabato 15 febbraio 2025

Svarioni

L'equiparazione fatta da Mattarella tra la Russia e il Terzo Reich mi lascia parecchio perplesso, nel senso che mi pare improponibile proprio dal punto di vista storico. In primo luogo perché noi italiani dal '39 al '43 siamo stati alleati della Germania nazista. In secondo luogo perché il contributo dell'Unione Sovietica alla sconfitta di Hitler e del Nazismo in Europa è stato decisivo e determinante. In terzo luogo perché se è vero, come è vero, che la Russia ha invaso l'Ucraina, è altrettanto vero che diversi paesi europei hanno ripetutamente invaso la Russia negli ultimi 200 anni: tre volte l'abbiamo invasa noi italiani (guerra di Crimea, intervento nella guerra civile durante la Rivoluzione d'ottobre, invasione della Federazione russa al fianco di Hitler durante la Seconda guerra mondiale); due volte gli inglesi; una volta gli americani; svariate volte i tedeschi.

Senza dimenticare il tributo pagato dall'Unione Sovietica, 25 milioni di morti, per liberare l'Europa dal Nazismo.

Mattarella queste cose non le sa? Certo che le sa, ci mancherebbe. Così come è certo che Mattarella non improvvisa mai i suoi discorsi e le sue lezioni e ogni volta che dice qualcosa sa perfettamente l'impatto e le reazioni che ciò che dice provocherà. Ecco perché questa uscita mi lascia perplesso e mi impedisce, questa volta, di aggregarmi al coro di solidarietà nei suoi confronti dopo gli attacchi del Cremlino.

Due Kit Carson

Cose che si scoprono leggendo certi romanzi: esistono due Kit Carson; uno è il leggendario "pard" di Tex Willer, l'altro è un ...