lunedì 31 luglio 2023

Angélique


Tempo fa lessi Central park, sempre di Musso, e lo trovai molto interessante, per cui avevo buone aspettative su questo romanzo. Aspettative per buona parte deluse. La trama è abbastanza scontata e prevedibile e ai (pochi) colpi di scena fanno da contraltare la poca credibilità di alcuni personaggi come Mathias Taillefer, un ex poliziotto con parecchi problemi esistenziali.

Un aspetto divertente merita di essere però menzionato: il perculamento dei novax con pagine come questa qui sotto. Il romanzo, infatti, eccetto alcuni flash-back, è ambientato nel 2021 e vicende legate alla pandemia entrano qua e là nel racconto. 

Un libro tutto sommato dimenticabile, diciamo.

2 commenti:

  1. La frase-chiave è: "Con l'età era diventato intollerante e allergico alla stupidità" :D

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Leggere è tempo perso?

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