Leggo nel libro Il matematico impertinente, di Piergiorgio Odifreddi, che José Saramago non ha mai frequentato una facoltà universitaria di letteratura, ma un semplice istituto tecnico secondario che neppure ha terminato per mancanza di possibilità economiche, dopodiché ha fatto per alcuni anni l'operaio (tornitore meccanico). Il primo scrittore portoghese, di cui ho letto numerosi romanzi, a vincere nel 1998 il Nobel per la letteratura è stato quindi in gioventù un semplice tornitore.
Che ci volete fare? A me 'ste cose sorprendono sempre.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 20 marzo 2017
L'operaio Saramago
2 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
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Io non mi sorprendo più di nulla da quando ho letto che un certo blogger che seguo regolarmente, e che scrive molto meglio rispetto a fior di laureati, ha mollato ragioneria prima di arrivare al diploma. ;-)
RispondiEliminaEhi, grazie. ^_^ ;)
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