"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
domenica 20 marzo 2016
Basta bufale (sul Jobs Act)
È comprensibile l'irritazione di Renzi dopo gli sfottò di Brunetta e altri, sfottò seguiti ai dati Inps che certificano ciò che sapevano già tutti, Renzi compreso, e cioè che gli aumenti dei posti di lavoro registrati nel 2015 sono stati causati dagli incentivi economici alle aziende che assumevano, non dalle norme del Jobs Act. Finiti gli incentivi, crollo delle assunzioni. Fine della storia. Certo, la questione è più complessa - qui si sintetizza - ed è raccontata molto bene dal sempre ottimo Gilioli, ma il dato di fondo è quello: il Jobs Act è servito unicamente a indebolire i lavoratori sul piano contrattuale e delle tutele, nella (errata) convinzione che una maggiore flessibilità significasse aumento di posti di lavoro, il resto sono chiacchiere al vento e tweet demagogici e populisti, buoni solo ad irretire gli allocchi di turno, che ovviamente non mancano mai (altrimenti Renzi non sarebbe dov'è).
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Passerelle
Correva il mese di maggio 2023 e la signora del popolo, dopo la prima delle due disastrose alluvioni che misero in ginocchio l'Emilia-Ro...
-
La professoressa accoltellata da uno studente italiano e salvata da un altro studente originario del Congo, professoressa a cui va tutta la ...
-
Ma tu ti sei dissociato? Tu hai preso le distanze? E se non l'hai fatto, perché non l'hai fatto? Come mai il tale politico non l...
-
Nonostante ciò che qualcuno dei miei 32 lettori potrebbe pensare, io non sono l'avvocato difensore di Alessandro Orsini, ma amo la stori...
Nessun commento:
Posta un commento