Il Foglio si chiama così perché, materialmente, è un foglio di carta, diviso in due tipo opuscolo e tipo quelle pagine di giornale che si usano per incartare il pesce (a tutt'oggi l'unico motivo che ne giustifica l'acquisto). È stato fondato a metà degli anni novanta, la tiratura viaggia sulle diecimila copie (quante vendute? Boh!) e dal 2004 al 2013 si è pappato grosso modo una trentina di milioni di euro di finanziamento pubblico.
E questi vogliono farci credere che la notizia è Ferrara che se ne va.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 22 gennaio 2015
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