A inizio 2009 è stato ratificato dal parlamento italiano il "Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione" tra Italia e Libia, stipulato nell'estate precedente tra Berlusconi e Gheddafi. Oltre alle questioni economiche, il trattato serviva anche a regolare la collaborazione tra i due paesi per fermare lo sbarco dei famosi barconi di immigrati clandestini.
A questo scopo il governo italiano aveva fornito alle autorità libiche alcune sue motovedette. Oggi, Gheddafi ha alzato un tantino il prezzo del ricatto, chiedendo all'Unione Europea 5 miliardi di euro l'anno per fermare l'immigrazione clandestina ed evitare così che l'Europa diventi nera come l'Africa (parole sue).
Tremo all'idea di cosa potrà chiedere nella visita del prossimo anno.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
martedì 31 agosto 2010
2 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
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Tremo all'idea di cosa potrà chiedere nella visita del prossimo anno.
RispondiElimina500 vergini a seguire le sue lezioni di catechismo?? :-P
Bah, non mi stupirei... :-)
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