Tra le attività essenziali che resteranno aperte, anche dopo l'ultima stretta governativa di ieri sera, ci sono le edicole, cosa questa che a me interessa perché lavoro nel ramo. Ciò che mi sfugge è il motivo per cui le edicole vengono considerate attività essenziali. Capisco gli alimentari e le farmacie, ma considerare essenziale l'acquisto dei quotidiani...
Nell'era in cui i giornali cartacei non li legge più nessuno perché tutti si informano tramite siti, smartphone o tv, mi sembra eufemisticamente irrealistico considerare i quotidiani beni essenziali. È vero, molti anziani non utilizzano internet, ma non ne conosco uno che non abbia in casa una tv con cui consultare le decine di TG distribuiti nelle ventiquattrore. Quindi continuerò anche domani, non senza qualche perplessità, ad andare regolarmente al lavoro, per continuare ad assicurare alle edicole le forniture di giornali, che nessuno comprerà perché non si può uscire di casa.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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domenica 22 marzo 2020
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