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giovedì 23 aprile 2026

Capirci qualcosa

Sono convinto che se si vuole provare a capire qualcosa di ciò che succede nel mondo, data la complessità degli avvenimenti, bisogna abbandonare il flusso martellante, alluvionale e indistinto delle notizie dei siti mainstream e cercare l'approfondimento. Se si cerca un po' in rete non è difficile. Io, ad esempio, sulla guerra in Iran ho capito più in questa mezz'oretta di colloquio tra Michele Santoro e Lucio Caracciolo che in due mesi di notizie del Corriere della Sera. 


sabato 20 dicembre 2025

La lista si allunga

Quindi anche Lucio Caracciolo, da 30 anni direttore di Limes e uno degli analisti geopolitici più autorevoli in circolazione, è stato ufficialmente dichiarato filorusso e inserito nella lista di proscrizione appositamente allestita nel 2022 dal Corriere della Sera. Va a fare compagnia ad Alessandro Barbero, Luciano Canfora, Angelo d'Orsi (gli ultimi inseriti nella lista) e tanti altri autorevoli studiosi e personalità pubbliche di rilievo, compreso il fu papa Francesco, reo di aver detto che non esistono imperi buoni e imperi cattivi. Tutti questi personaggi portano su di sé una imperdonabile colpa: voler analizzare e spiegare il conflitto russo-ucraino guardandolo nella sua interezza e complessità, senza fermarsi alla puerile dicotomia buoni da una parte, cattivi dall'altra.

D'altra parte viviamo ormai in una società dove la complessità viene espunta dal dibattito pubblico perché poco funzionale alla velocità odierna delle interazioni e al bisogno irrefrenabile di incasellare tutto in schemi rigidamente definiti. Vade retro, complessità! Analizzare la complessità è faticoso, richiede impegno, documentazione, approfondimento e disponibilità a mettere in dubbio certezze consolidate che quasi sempre si trasformano in appigli identitari: troppo difficile. Molto più facile e confortante incasellare, giudicare, affibbiare etichette e gettare il crucifige a chiunque osi scostarsi di un millimetro dalla narrazione atlantista imperante.

mercoledì 10 settembre 2025

Cosa abbiamo perso

Nel presentare il nuovo numero di Limes che sta per uscire, Lucio Caracciolo fa un po' il punto riguardo alla situazione in Ucraina, spingendosi ad analisi e riflessioni molto interessanti sulla differenza tra come stanno le cose e come ce le raccontiamo, aggiungendo alcune considerazioni sul tramonto dell'impero americano.
Una lettura dei fatti sicuramente interessante e alternativa alle narrazioni di Corriere, Repubblica e compagnia bella a cui siamo abituati.

mercoledì 5 giugno 2024

Lucio Caracciolo

Nutro da sempre una sorta di venerazione per Lucio Caracciolo, per la sua pacatezza, il suo garbo, le sue competenza e cultura. 

Qui è dove spiega in poche battute la differenze tra dialogo (che noi rifuggiamo) e retorica (di cui riempiamo i social).

Studiare per amore

Questo saggio è incantevole ed entusiasmante. Non è un manuale su come studiare, è esattamente il contrario e l'ho trovato particolarmen...