venerdì 28 agosto 2026

Storie che fanno riflettere

Non aggiungo niente. La storia che fa riflettere è qui.

25 commenti:

  1. Tristezza e rabbia, nel leggere queste storie, proprio come dici tu nel commento al racconto di un'evidenza che si vorrebbe non fosse vera.

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  2. Mi permetto: non c'è la somma investita (anche se dal bollo del 0,20% si potrebbe calcolare). E' bassa? E' alta?

    Parliamo di dati:
    il Governo Monti introdusse una tassa del due per mille (0,15% i primi anni) su ogni investimento (sulla quota investita, non sugli interessi). Irrisoria su investimenti bassi. Sostanziosa su quelli alti.
    Su ogni interesse di investimento amministrato, lo Stato prende un IRPEF del 26%. Ma se l'investimento è su Poste o su titoli di Stato, l'interesse cala al 12,50%.

    Sinceramente: leggi giuste.
    Rivolte a tassare proporzionalmente chi ha più "sostanza".


    Gli investimenti bancari (e postali) servono a limitare l'erosione dell'inflazione. Ma a chi ha capitali consistenti, permettono anche di vivere esclusivamente di rendita.
    Io personalmente trovo giusto tassarli.


    Poi, vabbè. Noi italiani siamo bravi a criticare tutto e a lamentarci di tutto.

    Il bancario di turno tace su determinate cose? Possibilissimo che sia andata così.
    Ma queste di tasse su interessi o di bolli sono leggi uguali per tutti che, prima di investire, converrebbe conoscere dopo essersi informati bene.

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    1. Su ogni interesse di investimento amministrato, lo Stato prende un IRPEF del 26%. Ma se l'investimento è su Poste o su titoli di Stato, l'interesse cala al 12,50%.

      Correzione: la TASSA cala al 12,50% dell'interesse ricevuto.

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    2. A proposito di lamentele, sto leggendo i commenti.
      E' vero che lo Stato si prende il 30% del mio guadagno (in realtà, nel mio caso, di più).

      Ma è anche vero che se un domani avrò bisogno di una chemioterapia o di un trapianto di cuore, diciamo che ho già pagato tutto. Confrontatevi con un americano su questa cosa...
      E poi ci sono tanti altri servizi che facciamo finta di non vedere.

      Che poi, diciamo tutta, le persone che sento lamentarsi delle tasse (e che evadono quasi sempre) sono quelle che girano in SUV e fanno cinque o sei vacanze all'anno. E non sto parlando di guadagno stratosferici. Una volta l'avrebbero chiamata "la piccola e media borghesia".

      Senza generalizzare, naturalmente. Diciamo, sentori statistici.

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    3. Ma è anche vero che se un domani avrò bisogno di una chemioterapia o di un trapianto di cuore, diciamo che ho già pagato tutto. Confrontatevi con un americano su questa cosa...

      Ho già pagato per me. E, se ho redditi alti, ho contribuito a pagarla a chi non può permettersela.


      Cito Massimo Gramellini: le tasse sono altruismo legalizzato, non soldi che ci vengono rubati.

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    4. Nel mio caso, dipendente privato, lo Stato si prende il 45% e l'anno scorso ho dovuto pagare di tasca mia 5.000 € per un intervento chirurgico urgente (sottolineo: urgente) perché col SSN i tempi sarebbero stati intollerabili. Il mio medico di base mi aveva anche consigliato di intraprendere qualche azione legale per un risarcimento o un parziale rimborso a cui, secondo lui, avrei avuto diritto
      Non ho fatto niente perché io odio le beghe legali e le pastoie burocratiche, mi sono accontentato di recuperare qualcosa col 730 di quest'anno.
      Tutto questo non per lamentarmi, solo per dire che, spesso, chi si lamenta della contropartita che riceve in cambio delle tasse che paga non ha tutti i torti.
      Per quanto riguarda la storia della signora che ho linkato nel post, io mi sono appunto limitato a linkare e non ho approfondito. Mi pare però strano che ci siano inesattezze, dopo un ricorso e un rimontaggio da parte dell'ente Poste.

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    5. E perché diamo tutti la colpa a chi amministra e quasi nessuno a chi evade?
      (110/115 miliardi all'anno solo il valutato; probabilmente sono di più).

      Chi amministra ha sicuramente alcune colpe indiscutibili. Ma qui è tutto un sistema che funziona male a partire dalle radici in basso.

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    6. Chi amministra non fa assolutamente niente, niente di veramente efficace e radicale intendo, contro l'evasione fiscale!

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    7. Sì. Sicuramente non si investe sui controlli (i soldi a disposizione sono quelli che sono; e gli stipendi sono la prima voce di spesa in qualsiasi cosa).
      Però, non penso sia del tutto vero che non si sta facendo nulla. L'AdE, negli ultimi anni, è stata minuta di strumenti per controlli automatici e incrociati che 20 anni fa potevano sembrare fantascienza.

      Oggi ci sono fatture elettroniche (obbligatoriamente elettroniche), redditometro, casse fiscali collegate per trasmettere dati in tempo reale...

      Un esempio, 4 o 5 anni fa un ristorante qui dalle mie parti ha chiuso dopo una multa di 35000 euro. Comminata perché in AdE risultava un fatturato in uscita troppo alto rispetto a quello in entrata.
      Siamo ancora lontani, ma forse il futuro dei controlli non è più l'omino che si finge cliente o si piazza all'uscita, ma sarà un sistema informatico che ti segnala una famiglia che ha due SUV e 5000 euro di redditi dichiarati annuali. O cose del genere.

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    8. Sembra che ce l'ho coi SUV. Perché è proprio così. La considero la macchina dei prepotenti. Quasi sempre.

      La realtà è molto più sostanziosa. Conosco persone che mi chiedono di fatturare con un indirizzo di casa al mare, dove non abitano, perché è la loro prima casa su cui non vogliono pagare l'IMU. O strani giochi di evasione fiscale del genere.

      E l'Ade dovrà avere accesso a tutti questi dati e a queste proprietà. Io, il controllo efficace, lo vedo così.

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  3. A dire il vero, sul livello e sui danni provocati dell'evasione fiscale ho scritto negli anni decine di post, alcuni anche feroci contro gli evasori. Questo non significa che non abbia diritto di lamentarmi quando ciò che ricevo non lo ritengo all'altezza di ciò che pago.
    Poi, per carità, che noi italiani siamo un popolo di frignoni e lamentoni è verissimo, ma spesso quelle lamentele hanno anche fondamenta solide.

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  4. In ogni caso il mio post non è sul problema dell'evasione fiscale, su cui ho già scritto decine (centinaia?) di post, ho solo voluto segnalare la storia della signora, tutto qua.

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    1. Sì. E come sopra, la signora s'è n'è guardata bene dal dare cifre e calcoli per poter verificare.
      Poi, per come la vedo io, è giustissimo tassare gli investimenti. E quelle attuali, in totale attorno al 28/30% nelle banche (o attorno al 15% su Poste e Titoli di Stato) non penso sia nemmeno una tassazione troppo alta su investimenti e rendite.

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    2. Li ho fatti fare a ChatGPT: qui e qui. Cifre e calcoli sono stati ricostruiti e sono corretti. L'unica "colpa" che si può imputare alla signora è di non essersi informata adeguatamente sul livello di tassazione del suo investimento, ma che gran parte degli interessi che le sarebbero spettati siano stati mangiati dalle tasse è più che evidente.

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    3. I 140000 euro li avevo calcolati anch'io. Mi mancava il dato del 0,30% di interesse.
      E qui è l'errore grosso della signora. Se si conoscono bene le regole degli investimenti, si sa che il guadagno arriva solo se gli interessi superano il 0,28% circa.
      Con o 0,30% di interesse, semplicemente, io non avrei investito in quel prodotto.

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    4. È evidente, ma ci sono alcune cose che non sappiamo e su cui possiamo solo fare ipotesi. Una, ad esempio, è che la signora, che nel suo post dice di avere 74 anni, all'epoca della sottoscrizione del contratto non fosse particolarmente esperta di prodotti finanziari e abbia fatto l'operazione in maniera superficiale o avventata.
      Possiamo anche ipotizzare che l'impiegato postale con cui ha condotto la contrattazione non sia stato (per negligenza?) particolarmente solerte nel segnalarle che quell'investimento era poco conveniente.
      Chi lo sa? Personalmente tendo a immaginare che se chi di dovere avesse illustrato chiaramente i dettagli dell'operazione, compreso il livello di tassazione sugli interrssi maturati, forse la signora non l'avrebbe sottoscritto, ma sono appunto ipotesi. Non sappiamo come stanno le cose.

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    5. Comunque, se sia stata mal informata o mal consigliata, questo non lo sapremo mai con certezza.
      Sta di fatto che queste sono cose delicate che funzionano con un'unica regola: se metti la firma, ti assumi la responsabilità (nel contratto, anche se lungo, c'è sempre scritto tutto).

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    6. Abbiamo scritto gli ultimi due commenti contemporaneamente. :D
      Più o meno diciamo la stessa cosa.

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  5. Mi riallaccio un attimo al motivo dei miei lunghi interventi, della cosa che mi aveva generato un po' di prurito.

    Nel post della signora c'è un tono polemico sulla manovra del Governo di Mario Monti.

    Sicuramente, su una cifra alta come 140.000 euro, dà adito ad una tassa che ha un suo peso.

    Ma la colpa del guadagno basso è della manovra di Monti o della "disattenzione" di chi ha investito?

    Personalmente io condivido in pieno la legge sul bollo del Governo Monti. E ne sono colpito anch'io abbastanza in maniera sensibile.
    Ma la tanto osannata patrimoniale di cui si parla da anni è proprio un insieme di manovre del genere. Andare a tassare (sottolineo che le percentuali sono veramente basse, a fare la cifra alta è la mole del capitale) le liquidità accumulate e tenute da parte.

    Non è una cosa che colpisce solo i ricchi, finché i ricchi sono gli altri.
    Hai cifre basse? La becchi e, probabilmente, manco te ne accorgi.
    Hai cifre alte? La becchi e la senti.

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  6. Scusa visto che hai messo in evidenza il mio post, desidero solo sottolineare che anche sulle nostre misere pensioni paghiamo le tasse. Chi non le paga è un assassino perché impedisce di usufruire dei servizi utili alla vita dei cittadini. I risparmi di due vecchi che hanno paura del futuro, dovrebbero essere sacri. In 57 anni di matrimonio non siamo mai andati in vacanza, abbiamo accudito i nostri cari, allevato mia figlia e nostro nipote. Il mondo è cambiato e la vecchiaia rende sempre più fragili. Serena giornata.

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  7. Penso che dovevi avvertirti prima di postare i miei pensieri.

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    1. I tuoi pensieri li hai postati tu in un post pubblico sul tuo blog, un post che chiunque in rete può leggere. Io mi sono limitato a linkare il tuo post nel mio blog solo perché l'ho trovato interessante e meritevole di ulteriore attenzione.
      Se la cosa ti crea fastidio è sufficiente che lo dica e io rimuoverò il mio post.

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    2. MaratonetaGiò, le vicende finanziarie ed amministrative sono una cosa che va analizzata e capita. Purtroppo, rimanendo distaccati.
      Le vicende famigliari ed umane ne sono un'altra. E su questo ti dò tutta la mia vicinanza e solidarietà con un forte abbraccio e sincerissimi auguri per il futuro.


      PS: La questione sull'evasione fiscale sono una divagazione rimasta nel generico e non nei tuoi confronti. L'unico scopo era riflettere sul lamentarci delle tasse alte colpevolizzando solo la politica e non anche tanti altri colpevoli.

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  8. Stiamo vivendo la malattia di mio genero 48 anni un linfoma chemio e trapianto e i commenti li trovo tutti fuori luogo. La paura della malattia e forte. Se vi interessa non sono stata avvertita da chi lo doveva fare.

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