In una puntata di In Onda di un paio di giorni fa, in cui si parlava di migranti, a un certo punto è intervenuta Brunella Bolloli, giornalista di Libero, la quale, tra le altre cose, ha detto che le navi umanitarie devono smetterla di andare in giro per il Mediterraneo a raccattare migranti. Luca Telese, uno dei due conduttori, le ha quindi fatto notare che il verbo raccattare si usa per l'immondizia, non per le persone. I migranti, semmai, vengono salvati, non raccattati.
Ora, è vero che in certi casi, come scrive anche il Treccani, il verbo raccattare può essere usato per le persone, ma ammette che il suo utilizzo in questo caso è poco comune, mentre è molto più comune utilizzarlo per indicare ad esempio uno spazzino che raccatta cartacce in un parco. E comunque sono sicuro che la signora Bolloli, qualora vedesse un'ambulanza che soccorre una persona a terra, non penserebbe mai che la suddetta ambulanza la stia raccattando.
Sembra un episodio marginale, quello della Bolloli, anche insignificante tutto sommato, ma non lo è. Il linguaggio che usiamo definisce infatti i pensieri che abbiamo: dimmi come parli e ti dirò cosa pensi. Viviamo ormai da molti anni in un periodo storico dove una certa, asfissiante propaganda politica ha contribuito a disumanizzare i "diversi", siano essi stranieri, poveri, persone con orientamenti sessuali diversi da quello "canonico" ecc. Nel caso dei migranti, e in generale degli stranieri, questa propaganda, sapientemente orchestrata dalle pagine social di certi personaggi politici, ha raggiunto livelli parossistici, al punto che oggi viene naturale equiparare i naufraghi in mare alle cartacce in un parco.
È vero, tutto ciò si dice a conoscenza delle parole che si usano.
RispondiEliminapodi-.
Tutto non so, ma molto.
EliminaNon mi sorprende che sia stato usato il termine raccattare con i migranti da un certo tipo di persone, dato che indica il rispetto che si ha degli altri. D'altronde non c'è da meravigliarsi, dato che anche i lavoratori da imprenditori e politici sono considerati solo come dei numeri, degli oggetti, della carne da macello, vedere come sono considerate le morti bianche.
RispondiEliminaVero. Nell'ambito del lavoro/capitale la cosa è ancora più evidente.
EliminaSecondo me questa faccenda dell'uso del linguaggio è un po' un'arma a doppio taglio. Perché se da un lato smaschera 'freudianamente' i veri pensieri delle persone, dall'altro viene usato in modo ipocrita e molti si aspettano che il solo uso del linguaggio corretto risolva il problema, o concorra a farlo.
RispondiEliminaPersonalmente preferisco verificare le intenzioni e le azioni. Il resto è solo fuffa da pennivendoli di regime.
Beh, mi pare che le intenzioni di questo governo relativamente al problema dell'immigrazione siano abbastanza evidenti. Bolloli a parte, quando nel 2022 Piantendosi definì "carico residuale" i migranti rimasti sulle navi ONG che secondo il Viminale non avevano diritto di sbarcare, dimostrò una perfetta corrispondenza tra linguaggio e azioni.
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