domenica 1 marzo 2026

La guerra vista da loro


Certa stampa non si smentisce mai. Siamo davanti a un'azione militare illegale che fa strame di ogni regola di diritto internazionale (qui vale il ritornello nauseante dell'aggressore e dell'aggredito?); che ha già provocato centinaia di vittime civili tra cui un'ottantina di studentesse di una scuola femminile; che sul medio termine apre scenari imprevedibili e potenzialmente esplosivi (anche per noi) a livello economico, politico, sociale; che se ne frega dei risultati di disastrosi precedenti come Iraq, Afghanistan, Siria, Libia ecc. 

E l'unica cosa che sanno fare questi qui è ridurre tutto a una questione politica interna di piccolo cabotaggio all'insegna della ormai stucchevole e puerile diatriba destra vs sinistra. Atteggiamento che la dice lunga anche sulla considerazione di certa stampa per il livello intellettivo medio dei suoi lettori.

10 commenti:

  1. Tutto si ripete. Come già è successo per i crimini israeliani a Gaza e per l'aggressione al Venezuela, tanto per ricordare i fatti più recenti. E l'Europa? e l'Italia? Zitti. E se davvero crediamo che gli Usa e i suoi alleati guerrafondai possano salvaguardare la pace nel mondo "esportando la democrazia", ebbene siamo solo dei poveri ingenui. Mala tempora currunt, mio caro Andrea!

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    1. Tra l'altro già il concetto di esportare la democrazia è surreale. Gli iraniani sono gli eredi dell'antico impero persiano e in tremila anni di storia la democrazia non solo non l'hanno mai conosciuta, ma non la vogliono, perché per loro la democrazia è un concetto occidentale e l'occidente colonialista e imperialista non lo vogliono neanche sentire nominare. Stessa cosa l'Afghanistan (che tra l'altro non esiste neppure se non formalmente), l'Iraq ecc. Si tratta di culture lontanissime da noi ma che noi, nel nostro razzismo occidentalista, immaginiamo vigliano vivere come noi e quindi ci incaponiamo a volerli "occidentalizzare". Poi sbattiamo in piedi come i bambini quando questi non ci vogliono.
      Dici bene: siamo dei poveri ingenui.
      Ciao Pino.

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  2. Come dice un vecchio detto "la mamma degli....". E questo dà un quadro completo della situazione.

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  3. Libero a parte, che è un caso disperato che va in cerca di pagliuzze e non vede la trave che sta per trafiggerci, non so se questi due si rendano conto delle micce che accendono nella polveriera che è il mondo. E poi si meravigliano se vengono giù i grattacieli!
    massimolegnani

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    1. Il paradosso, come dici bene tu, è che il terrorismo nasce e attinge forza proprio da azioni come questa, da questo continuo gettare benzina su quella polveriera che è ormai tutto il medio oriente.
      Poi si fanno crociate contro il terrorismo.
      Illary Clinton, dopo il disastro dell'Iraq, disse: "L'Isis l'abbiamo creata noi".

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  4. Beh, mi pare un'analisi geopolitica molto approfondita! :-D

    Ma d'altra parte se fai un'analisi intelligente emergerebbero le contraddizioni e le solite bugie raccontate dai media occidentali su questa guerra. E allora si riduce tutta la vicenda in cialtroneria, in una lotta sterile a dare dei fessi alla controparte ma senza introdurre nella discussione alcuna argomentazione utile...

    Vabbè, sono ormai giunto alla conclusione che l'intelligenza media della popolazione sia molto più bassa di quello che credevo...

    Ora continuo a spigolare gli ultimi pezzi del tuo blog e semmai ti commento ancora: è che non seguendo la cronaca molte polemiche non le conosco (vedi Schettini, io ero rimasto al capitano Schettino; oppure San Remo che non seguo... ;-) )

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    1. Non segui Sanremo? Benvenuto nel club :-)

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    2. Però in "rebound effect" ti sei fatto coinvolgere da una polemica Sanremese se ho ben capito! :-D

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    3. Sì ma indirettamente a causa di una notizia collegata a Sanremo, non perché abbia visto Sanremo (vade retro!).

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