Invogliato da questo post di Sara, ho strimpellato al pianoforte alcuni passaggi di una delle più belle e struggenti canzoni del grande Ivan Graziani: Firenze (canzone triste). D'altra parte oggi piove, un po' di tristezza ci sta.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 6 ottobre 2021
8 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
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Lo sai che adoro le tue esecuzioni al pianoforte. Altro che strimpellare.
RispondiEliminaBravissimo.
Anche se il pianoforte è un po' scordato? :-)
EliminaGrazie, Claudia 😘
Bei ricordi. Tra l'altro ieri era anche il suo anniversario...
RispondiEliminaÈ vero. Me n'ero anche scordato.
RispondiEliminaMi è piaciuta molto, l'ho trovata molto delicata al pianoforte!
RispondiEliminaMi fa piacere.
EliminaHai reso un bell'omaggio a un bravo cantautore di cui ci siamo un po' dimenticati tutti...
RispondiEliminaÈ normale che sia così, con l'andare del tempo.
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