Dicono le previsioni meteo che verso meta' settimana potrebbe cadere qualche fiocco di neve, da queste parti. Non sono preoccupato, anche perche' le previsioni, come e' noto, non ci azzeccano quasi mai. Mi preoccupa invece di piu' la mia reazione. Per la prima volta, infatti, la prospettiva di avere a che fare con la neve non mi entusiasma affatto, a differenza di quanto e' sempre successo finora. Le mie figlie sono ovviamente contentissime, come del resto lo ero io alla loro eta', e cioe' a vent'anni. Io invece non ho voglia di neve, perche' la neve per me e' solo sinonimo di disagi e contrattempi.
Boh, sara' forse che sto invecchiando e non riesco piu' a vedere di certi fenomeni il lato suggestivo o evocativo ma solo quello pratico. E 'sta cosa mi fa pensare che forse sto diventando piu' cinico, anche se non sono sicuro ci sia una correlazione tra le due cose.
Anzi, quasi sicuramente non c'e'.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
domenica 18 dicembre 2016
Senilita' e neve
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