La casa sul confine della sera
oscura e silenziosa se ne sta,
respiri un' aria limpida e leggera
e senti voci forse di altra età,
e senti voci forse di altra età...
La casa sul confine dei ricordi,
la stessa sempre, come tu la sai
e tu ricerchi là le tue radici
se vuoi capire l'anima che hai,
se vuoi capire l'anima che hai...
(F. Guccini - Radici - 1970)
Mi è venuto in mente questo vecchissimo pezzo di Guccini, mentre leggevo delle persone colpite dal terremoto che non vogliono abbandonare la propria terra, le proprie case distrutte, in definitiva le proprie radici. Se si vive per tutta la vita in un posto, si diventa parte di quel posto, ci si entra in simbiosi, ed esserne sradicati a forza dev'essere terribile alla stessa maniera che sopportare un terremoto.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 31 ottobre 2016
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Due Kit Carson
Cose che si scoprono leggendo certi romanzi: esistono due Kit Carson; uno è il leggendario "pard" di Tex Willer, l'altro è un ...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento