Il povero Adinolfi si arrabbia con Repubblica, che effettivamente stavolta l'ha fatta grossa: nel raccontare l'efferato omicidio di Roma non ha specificato che il presunto assassino è omosessuale. È terribile questa cosa, se ci pensate, specie se si considera che i media, quando raccontano di omicidi efferati, specificano sempre che sono compiuti da eterosessuali (magari pure cattolici, vedi mai).
E niente, non vale neppure la pena commentare, provo solo una profonda pena per quest'uomo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 7 marzo 2016
2 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
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