Dice l'operatrice del 187, in un italiano stentato (non è evidentemente italiana), che a breve sarò richiamato per esprimere una valutazione sulla qualità del servizio. Poi mi prega così: "Se può mi dia un 10, ne va del mio lavoro".
Dal tenore della preghiera penso di intuire che questo lavoro sia tutto, per lei, e provo a immaginare cosa deve essere lavorare in un call center per pochi euro all'ora, e per quei pochi euro sorbirsi per ore gli scazzi di chi chiama. Quando richiamerà le darò 10, sperando che riesca a tenersi il suo lavoro, anche se è un lavoro di merda.
A margine penso anche alla bufala che la schiavitù non esiste più. Come no?
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 18 febbraio 2016
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.