venerdì 9 dicembre 2011

Libertà di scelta, però...

Ogni tanto capitano quei casi di cronaca sui quali anche io faccio fatica ad avere una posizione netta, chiara. Uno di questi è quello della sedicenne incinta di Trento di cui parlano i giornali oggi. Tecnicamente i genitori hanno sbagliato a rivolgersi al tribunale (spero anzi che non siano stati consigliati da un avvocato, perché vorrebbe dire che forse ha sbagliato mestiere). L'aborto è infatti, a certe condizioni, un diritto, non certo un dovere. E quindi è logico che nessun giudice potrà mai imporlo o ordinarlo.
Dall'altra parte, però, mi metto anche nei panni dei genitori della ragazza. Insomma, diciamo che io sarei per lasciare la libertà di scelta a lei. Però...

Nessun commento:

Posta un commento

Gregory David Roberts

Dopo le prime 200 pagine di Shantaram,  il romanzo che ho iniziato ieri, mi sono chiesto: come fa un autore dal nome americaneggiante a cono...