"Fin dal giorno del rapimento Emanuela viene trattata umanamente e adesso sta bene, ma subisce limitazione del contatto esterno. L'Italia non deve credere alle menzogne dei pentiti della Banda della Magliana sul caso Orlandi. Dunque Emanuela è viva, e sta bene".
La vicenda di Emanuela Orlandi non è semplicemente la storia di un rapimento, uno di quelli come ne capitano tanti, ma è la punta dell'iceberg di un mistero che dura da quasi 25 anni all'interno del quale, a vario titolo, ruotano il Vaticano, lo IOR, lo scandalo del crack del Banco Ambrosiano di Calvi, i servizi segreti, la banda della Magliana. Ecco, adesso che l'attentatore di Giovanni Paolo II ha scontato la sua pena ed è stato liberato, se ne esce fuori come niente fosse con questa intervista nella quale afferma tranquillamente che la Orlandi è viva e sta bene.
La procura di Roma ha, a mio parere giustamente, affermato di non avere intenzione di ascoltarlo. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che per ascoltare uno che ha dichiarato di essere il nuovo Cristo occorresse una sede adeguata.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
La peste
Mi ripromisi di leggere questo libro ai tempi del covid, quando Telmo Pievani lo citava in ogni sua conferenza e in ogni intervista. La stor...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.