martedì 31 gennaio 2012

Panini

Quelli del Pdl vogliono portare in piazza, sabato prossimo, 20.000 persone per protestare contro i giudici politicizzati. Voi capite bene che in questo particolare periodo una delle più grosse preoccupazioni delle italiche genti è appunto la sorte del povero vecchio miliardario, alle prese con giudici cattivi che vogliono metterlo dentro a tutti i costi.
Ovviamente la benzina alle stelle, le tasse idem, il rischio per molti di perdere quello straccio di lavoro che ancora hanno, la pensione che oramai si può vedere solo col binocolo, i salti mortali per riuscire ad arrivare in fondo al mese sono tutte quisquilie rispetto al gravissimo problema dei giudici cattivi alle calcagna del vecchio teleimbonitore.

E quindi, date queste premesse, è altamente probabile che la massa di persone preventivate dai pidiellini si riversi effettivamente in piazza contro la persecuzione anomala al vecchio leader. Poi, si sa, come del resto è già successo altre volte, un panino, una bibita e una ventina di euro a testa potrebbero pure fare il miracolo.

Tagli?

Stamattina i titoli dei quotidiani sono tutti per i tagli che si sono autoimposti i deputati al loro stipendio (1300 € lordi, 700 netti). Ovviamente nessuno, spero, pensa che siamo di fronte ai famosi tagli della politica, perché sarebbero ben altre le cose da fare. Ma è comunque un segnale, se vogliamo.

Le uniche due cose che invece mi sembrano degne di nota in questa faccenda, sono il passaggio al sistema contributivo per il calcolo del vitalizio, un privilegio vergognoso che andrebbe comunque abolito tout court, e il tetto che Monti ha imposto (anche se finora è solo sulla carta: staremo a vedere) agli stipendi dei manager pubblici.

Un ottimo Sergio Rizzo, stamattina, sul Corriere, mette comunque molti puntini sulle "i".

lunedì 30 gennaio 2012

Sfigati

Com'era la storia che quelli che si laureano dopo i 28 anni sono degli sfigati? :-)

Via Paolo Sarpi


Mi sarei aspettato Cicchitto o la Santanché a commentare i blitz degli uomini del fisco nella movida milanese del weekend appena passato. E invece è saltato fuori uno spassosissimo Matteo Salvini, lega nord, che in questa altrettanto spassosa intervista, pubblicata stamattina da La Stampa, afferma due cose molto divertenti:

1) La grande evasione che mette in ginocchio l'economia è concentrata in via Paolo Serpi, a Milano (guarda caso in piena zona chinatown).

2) Nella suddetta zona ci sono tantissimi lavoratori in nero senza alcun diritto.

La prima delle due affermazioni si commenta da sola. Sulla seconda, invece, mi permetto di far notare al Salvini che lavoratori in nero e senza alcun diritto (alcuni addirittura clandestini) sono stati trovati anche alle dipendenze dei famosi baristi e ristoratori tanto cari all'esponente leghista.

Comunque sia, al di là di tutto, fa sempre un certo effetto (che poi, ormai, neanche più di tanto) vedere una lega che si ricompatta quando è ora di difendere chi evade.

domenica 29 gennaio 2012

Scalfarate


Il settennato al Quirinale di Scalfaro è stato uno dei più delicati e controversi. Scalfaro assistette allo sgretolamento della Prima Repubblica determinato dall'inchiesta su Tangentopoli, scontrandosi ripetutamente con Silvio Berlusconi dopo la vittoria elettorale del Polo delle Libertà nel 1994. Quando Berlusconi mise mano alla lista dei ministri del suo primo governo, Scalfaro ritenne sgraditi alcuni nomi e si oppose fermamente all'indicazione di Cesare Previti, avvocato del premier, indagato ma non ancora condannato, al ministero della Giustizia. Previti fu "spostato" alla Difesa e sostituito da Alfredo Biondi nel ruolo di Guardasigilli.

(via repubblica.it)

venerdì 27 gennaio 2012

Ricusazioni

Della serie, non sapere più cosa inventarsi per evitare di arrivare a sentenza.

Il quartier generale racconta/79


Quelli del Giornale potevano pure risparmiarsi di fare gli spiritosi, oggi.
Specialmente se si pensa che sotto la dittatura fascista di campi di concentramento ne furono aperti pure da noi. E che qualcuno di nostra conoscenza, tra l'altro molto stimato dalle parti del Giornale, col tanto vituperato Hitler strinse pure alleanza.

giovedì 26 gennaio 2012

Depenalizzazioni

In pratica l'Europa ci fa notare che 20 anni di depenalizzazioni, accorciamenti di prescrizione, scorciatoie e furbate varie, sempre per fare piacere ai soliti noti (e al solito noto), non è che siano proprio il massimo.

mercoledì 25 gennaio 2012

Base per altezza diviso due

Articolo aggiornato.


Sbronzo di Riace mi segnala nei commenti al post precedente questo sondaggio di Radio Padania, emittente ufficiale di quel pittoresco e strampalato partito che risponde al nome di Lega Nord.
Ma non sono gli stessi che un giorno sì e l'altro pure dicono peste e corna di Monti? Non è stato Bossi, domenica scorsa, a dare l'ultimatum a Berlusconi di togliere la spina a Monti altrimenti lui avrebbe fatto cadere la giunta Formigoni?
O forse c'è una spiegazione più semplice: la base va da una parte e la nomenklatura dall'altra, come del resto è ormai prassi non solo nella lega.


Aggiornamento 27/01/2012.

Il sondaggio è sparito dal sito. Non me lo spiego.

Cruna, cammello e bla bla bla

Cosa succede se un prete, in Vaticano, prova a darsi da fare per cercare di arginare corruzione e malaffare? Viene fatto fuori, è ovvio. Altrimenti che Vaticano sarebbe?

Studiare per amore

Questo saggio è incantevole ed entusiasmante. Non è un manuale su come studiare, è esattamente il contrario e l'ho trovato particolarmen...