venerdì 10 aprile 2026

The dark side of the Moon

Leggevo della missione lunare Artemis II e non ho potuto fare a meno di pensare al leggendario album dei Pink Floyd uscito nel 1973: The dark side of the Moon. 



È stato uno degli album più venduti nella storia della musica e ha rappresentato uno spartiacque: c'era la musica prog-rock prima di quel disco e c'è stata la musica prog-rock dopo quel disco. Gli astronauti che lunedì hanno circumnavigato il nostro satellite sono stati i primi esseri umani dopo oltre 50 anni a vedere con i propri occhi la "dark side of the Moon" che ha dato il titolo all'album più iconico della band capitanata (all'epoca) da Roger Waters.

Quando uscì il disco molti accusarono i Floyd di aver commesso un errore. ​Il termine "dark side" (lato oscuro) suggeriva infatti che quella parte di Luna non ricevesse mai luce, mentre invece è solo nascosta alla nostra visuale a causa della rotazione sincrona (la Luna compie un giro su se stessa nello stesso tempo in cui compie un giro attorno alla Terra: circa 27,3 giorni), ma ogni suo punto riceve due settimane di luce seguite a due settimane di buio.

Ovviamente Waters e soci questa cosa la sapevano benissimo, ma il disco esplora i lati oscuri della psiche umana (depressione, tempo, denaro, morte). Il "lato oscuro" della Luna rappresenta ciò che è nascosto, inesplorato o inquietante nell'animo umano, da qui il titolo. Curiosità che forse non tutti conoscono: se si ascolta attentamente la fine dell'ultima traccia, Eclipse, si sente la voce di Jerry Driscoll (il portiere degli studi di Abbey Road) che dice: "There is no dark side of the moon really. Matter of fact it's all dark." (Non c'è davvero un lato oscuro della Luna. A dire il vero, è tutta scura).

Questa è Time, una delle tracce più universalmente note del disco.


12 commenti:

  1. Che meraviglia... e che ricordi ;-))

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    1. Quando uscì questo disco avevo tre anni. Lo conobbi circa una decina di anni dopo, verso i 13-14. Da allora lo ascolto e riascolto regolarmente assieme ad altri capolavori dei Floyd come Wish you were here, The wall, The final cut, A momentary lapse of reason, The divisione bell. I Floyd, da quando avevo 13 anni, fanno parte della mia vita. Eh sì: quanti ricordi...

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  2. Il lato nascosto, sarebbe meglio dire.
    In Spagnolo di solito si parla del "lado oscuro" ma anche della "cara oculta" (la faccia nascosta).

    Ciao e buonasera.
    podi-.

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  3. Bella l'espressione "cara oculta".
    Ciao podi :-)

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  4. Copertina alla Horacio Garcia Rossi
    Ciao

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    1. "famisissimo"? Spero comunque che sarò perdonata, non avendolo mai sentito nominare.

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    2. Scusami Siu, non ho riletto, sono appassionata d'arte moderna e contemporanea, e poi basta che vai a vedere su Google se non lo conosci chi è e vedrai che è famosissimo. Ciao

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    3. Ah ho fatto il liceo artistico e poi...beh meglio non mettere troppo qui sul web

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  5. Io di anni ne avevo tredici,mamma mia quanto tempo,disco consumato e ricomprato.
    Un saluto

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    1. Eh, lo so, il tempo passa e anche noi passiamo. I capolavori invece rimangono.

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