"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 19 settembre 2018
Quelli che restano
Ascoltata oggi per la prima volta, per caso, in macchina. Elisa e De Gregori che duettano. Dà sollievo vedere che in mezzo a tanto ciarpame musicale, da cui siamo assediati senza soluzione di continuità, ancora sopravvive la musica vera, quella con la M maiuscola, quella che magari non è facile subito, al primo ascolto, ma che entra dentro e fa vibrare certe corde.
La musica che è poesia, che fa riflettere, pensare, che stupisce per i non detti e i significati non immediatamente intelligibili contenuti nel testo. La musica che è lontana anni luce dai facili e stupidi motivetti che durano lo spazio di un'estate e poi muoiono prima dell'autunno. La musica che dà speranza.
E sa il cielo quanto abbiamo bisogno, oggi, di speranza.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.