Alla fine è arrivato anche Mattarella. Non bastavano Corriere, Repubblica e compagnia bella, coi loro bei titoloni in home page, a dare visibilità a quegli imbecilli, no, mancava ancora il capo dello Stato. Che poi, forse, alla fine non è che cambi granché. Quello che non si capisce - anzi, si capisce benissimo, come spiega il buon Mantellini - è perché i media si ostinino a dare così tanta visibilità a quattro imbecilli che, in uno stadio, scherniscono la figura di Anna Frank. Gli imbecilli non dovrebbero avere visibilità, dovrebbero essere ignorati e lasciati nel nulla da cui provengono, un nulla fatto di ignoranza sesquipedale e cinismo. Invece no, sembra che l'imperativo sia adoperarsi e fare ogni sforzo perché abbiano più visibilità possibile, magari perché pure essi, poveretti, possano almeno un pochino illudersi che la loro vita abbia un senso.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
martedì 24 ottobre 2017
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