Leggo delle vicende del povero Povia - un cantante, sembra - e penso alla mia generazione cresciuta con Guccini, Dalla, De André, Bertoli, Conte, De Gregori.
Niente, tutto finito.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Leggo delle vicende del povero Povia - un cantante, sembra - e penso alla mia generazione cresciuta con Guccini, Dalla, De André, Bertoli, Conte, De Gregori.
Niente, tutto finito.
Questo saggio è incantevole ed entusiasmante. Non è un manuale su come studiare, è esattamente il contrario e l'ho trovato particolarmen...
E il bello - anzi il brutto - è che si paragona ad artisti del calibro di Mia Martini e soprattutto Luigi Tenco, e allude al rischio che possa fare la loro stessa fine...
RispondiEliminaUn po' come accostare, che ne so?, il mago Otelma a Carlo Rubbia, giusto per fare il primo esempio che mi viene in mente.
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