Apprendo dal saggio che sto leggendo in questi giorni (Parlare di Isis ai bambini) che i germi filosofici della violenza e della crudeltà come metodo d'azione, di cui oggi è portatore lo Stato Islamico, si trovavano già nelle idee e negli scritti del filosofo antisemita tedesco Eugen Dühring, un megalomane vissuto a cavallo tra il 1800 e il 1900 che voleva rifondare il socialismo su nuove basi e che ha avuto un certo seguito di simpatizzanti - è stato tra l'altro il padre di una discutibile Teoria della violenza.
No, è solo per far notare che quei delinquenti dell'Isis non hanno inventato niente di nuovo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 4 agosto 2016
Non hanno inventato niente
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Studiare per amore
Questo saggio è incantevole ed entusiasmante. Non è un manuale su come studiare, è esattamente il contrario e l'ho trovato particolarmen...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento