Circa due settimane fa, ad Auditore, piccolo paesino marchigiano, una madonna di gesso custodita in una celletta aveva cominciato a lacrimare sangue. La notizia, manco a dirlo, aveva subito fatto il giro del paese, poi della regione, poi dell'Italia intera (ne hanno parlato alcuni di quei settimanali, tipo Miracoli, particolarmente apprezzati da un pubblico istruito e ad alto tasso di scolarità). Ovviamente il passaparola aveva attirato frotte di "visitatori" da ogni parte della regione, procurando tra l'altro qualche problema per il traffico e il casino. Tutti volevano vedere il "miracolo". Il sindaco aveva quindi disposto che un campione di quel sangue fosse analizzato dall'istituto di medicina legale di Ancona. Oggi i risultati: sangue di capriolo.
Ovviamente non servivano delle analisi per certificare che si trattava dello scherzo di un buontempone (perché una statua di gesso non può piangere, naturalmente). Credo che, in generale, alcune analisi dovrebbero farle le persone che ancora credono a queste sciocchezze.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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RispondiEliminasi infatti, se fosse stato sangue umano sarebbe stata una prova dell'avvenuto "miracolo"? ma per favore, tutto questo è ridicolo e grottesco allo stesso tempo!
RispondiEliminaSegno dei tempi.
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