domenica 12 luglio 2015

La più bella che ho sentito sulla comunione ai divorziati risposati

La proposta del cardinale Antonelli sull'annosa questione della comunione ai divorziati risposati: sia data solo se non c'è attività sessuale, gli sposi devono vivere come se fossero fratello e sorella.
Io, che non sono cattolico, guardo sempre con un misto di divertimento e compassione gli artifici e gli arzigogoli che si inventano i cattolici per tentare, invano, di tenere un cattolicesimo ottuso, granitico e medievale al passo con un mondo e una civiltà che, al contrario, vanno avanti e progrediscono. E ogni volta mi viene da sorridere.

2 commenti:

  1. dai ha spiegato che ogni tanto possono cedere alla tentazione

    l'importante che si impegnino a contenersi poi se ogni tanto la fregola prende il sopravvento, vabbè una confessione due ave maria e passa tutto

    RispondiElimina
  2. Ma pensa un po'. E io che stavo qua a preoccuparmi :P

    RispondiElimina

La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.

Leggere è tempo perso?

Spoiler: No. Beppe Sebaste Panchine - Come uscire dal mondo senza uscirne