Giusto un mese fa, Bergoglio, Abu Mazen e Shimon Perez pregavano assieme per la pace nei giardini vaticani. Preghiera che, stando a quello che sta succedendo in queste ore nella striscia di Gaza, non pare abbia sortito gli effetti desiderati. Sempre un mesetto fa, il suddetto Bergoglio scomunicava i mafiosi, e qualche giorno fa, neanche a farlo apposta, parroco e relativa processione si inchinano in segno di deferenza davanti alla casa di un mafioso. Che ci sia un problema di comunicazione?
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Bollo e balle
Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
forse dipende da chi prega
RispondiEliminamica può dar retta al primo che passa